BOX – Il caso del giorno

 
come è noto dal 2017 sono cambiati i tempi per godere della detrazione IVA sulle fatture d'acquisto: in particolare tali fatture vanno registrate entro il 30/4/2018 (termine per l'invio della dichiarazione IVA); in questo articolo proponiamo alcuni suggerimenti pratici per la registrazione delle fatture datate 2017 e pervenute nel 2018, a seconda della data di arrivo

 
siamo a fine 2017 e appare opportuno un ripasso delle regole che presiedono alla corretta tenuta della nuova contabilità semplificata per cassa, le casistiche da attenzionare sono tante: il registro degli incassi e dei pagamenti, l'opzione per i registri IVA integrati, la problematica gestione delle rimanenze, i soggetti esonerati dall'emissione della fattura, i soggetti che applicano i regimi IVA speciali...

 
siamo arrivati a fine 2017 è per i contribuenti obbligati alla contabilità semplificata per cassa continua ad essere sentito il problema delle rimanenze di magazzino: la cancellazione di tali importi dal reddito d'impresa provocherà un rialzo degli imponibili nel 2018; inoltre i contribuenti saranno obbligati a segnalare l'importo delle rimanenze nei prossimi ISA (gli eredi dei vecchi studi di settore)

 
 
in questo periodo dedicato all'assegnazione dei beni ai soci è interessante analizzare anche i profili fiscali che riguardano i conferimenti dei soci nei confronti delle società partecipate: i profili civilistici, la differenza fra conferimenti e finanziamenti, l'emersione di plusvalenze, la tassazione su interessi attivi e le regole per la detrazione dal reddito sociale degli interessi passivi pagati dalla società

 
assegnazione agevolata beni ai soci e controlli del Fisco: in linea di principio se la società assegnante determinerà il valore degli immobili oggetto di assegnazione sulla base delle rendite catastali sarà al riparo da possibili accertamenti fiscali; in caso di abbandono del valore catastale potrebbero esplodere contenziosi col Fisco?

 
 
mancano 23 giorni alla scadenza dello spesometro (salvo ulteriori proroghe): in questa guida di 7 pagine evidenziamo quali sono i soggetti obbligati allo spesometro e quali sono le principali esclusioni dall'invio: i dati già inviati al sistema tessera sanitaria, i contribuenti minimi e forfettari, i produttori agricoli siti in zone montane...