Voluntary disclosure: verifiche sui contanti

La Gdf sta invitando contribuenti a fornire notizie, informazioni e documenti sulle attività finanziarie detenute direttamente o indirettamente all’estero ancorché oggetto di regolarizzazione. È un’attività svolta, come si evince dagli inviti, a seguito di comunicazioni della componente specialistica della Guardia di finanza (Reparti speciali) finalizzate a prevenire, ricercare e reprimere violazioni in materia di valute, titoli, valori e mezzi di pagamento nazionali, europei ed esteri e di movimentazioni finanziarie e di capitali. In concreto, dai primi confronti con gli uffici, ai contribuenti che hanno aderito alla voluntary disclosure vengono richiesti riscontri per dimostrare che non vi siano state violazioni alla normativa valutaria sul trasferimento di denaro al seguito sia in entrata, sia in uscita dal territorio dello Stato.


Partecipa alla discussione sul forum.