Voluntary disclosure: ok anche in presenza di avvisi di accertamento


La voluntary disclosure è sempre più da ampio raggio. Non conta l’aver ricevuto un avviso di accertamento; nel caso la causa ostativa alla chiusura della procedura di collaborazione volontaria, riguarderà solo il contenuto dell’avviso e non altri fatti, valutazioni e accadimenti che il contribuente avesse intenzione di regolarizzare. Lo stesso discorso vale sugli anni di imposta regolarizzabili. Se la causa ostativa coinvolge, ad esempio un anno di imposta, gli altri anni ancora accertabili, non caduti nella rete del fisco, possono entrare a pieno diritto nella porta del rientro dei capitali. Ed ancora, tutte le domande fino al 30 gennaio 2015 dovranno essere ripresentate con le modalità fissate dall’amministrazione finanziaria. I termini per l’inoltro della documentazione aggiuntiva e per chiudere la pratica decorreranno dalla nuova trasmissione.


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