Voluntary: comportamenti “anomali” dell’Agenzia delle Entrate riguardo la proroga


Le direzioni provinciali dell’Agenzia delle Entrate si comportano in modo differente riguardo la proroga della voluntary disclosure al 30 dicembre. In molti casi, gli addetti all’esame delle pratiche non riconoscono il termine lungo di proroga al 30 dicembre, sia per la trasmissione sia per il perfezionamento della documentazione relativa alla voluntary disclosure, facendo decorrere 30 giorni dalla trasmissione della prima istanza. Trasformando, nei fatti, il rinvio termini lungo dal 30 settembre al 30 dicembre, in una mini proroga tecnica. Gli uffici, a loro discolpa, osservano che il decreto legge che contiene la proroga sulla voluntary disclosure non è stato ancora approvato e, fintanto che non approda in Gazzetta Ufficiale, fanno riferimento, soltanto, al provvedimento 30 gennaio 2015 dell’Agenzia delle Entrate, che considera il termine dei 30 giorni tra invio dell’istanza e il perfezionamento della stessa, un termine ordinatorio.


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