Visto di conformità: la responsabilità sulla precompilata

Come specificato dal direttore dell’Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi,  “sulla dichiarazione precompilata i controlli formali e la responsabilità saranno ad esclusivo carico del contribuente per quei dati che non sono oggetto di controllo quali i redditi fondiari, redditi diversi e le relative spese di produzione”. Riguardo i profili di responsabilità a carico degli intermediari (professionisti e caf) previsti dal decreto semplificazioni, il controllo formale dei dati (anche di quelli indicati nella dichiarazione precompilata e forniti da terzi), è a carico dell’intermediario che ne appone il visto di conformità. Tutti i controlli, infatti, ricadranno sugli intermediari che si vedranno costretti ad effettuare controlli e verifiche necessarie. Qualora dovesse emergere che sia stato apposto un visto infedele, l’intermediario sarà chiamato a rispondere dell’imposta, delle sanzioni e degli interessi che scaturiranno dalla rettifica della dichiarazione (fatti salvi i casi di dolo e colpa grave a carico del contribuente).

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