Verifica fiscale: Il mancato rispetto dei termini di permanenza previsti dall’articolo 12 dello Statuto del contribuente non determina la nullità del conseguente avviso di accertamento o del pvc

La Corte di Cassazione, nella sentenza n. 26732 del 29 novembre 2013, ha deciso che il tempo massimo previsto per la durata delle verifiche fiscali ha natura meramente ordinatoria, in quanto nessuna norma lo dichiara espressamente perentorio. Pertanto, gli atti compiuti dopo il decorso di tale termine sono pienamente legittimi.

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