Unico chiude il 30 settembre


La stagione dichiarativa chiude entro il 30 settembre, con l’invio di Unico. Oltre tale termine è possibile procedere alla regolarizzazione di dichiarazioni già inviate, ovvero anche non trasmesse. I soggetti che
hanno già trasmesso i modelli dichiarativi relativi all’anno d’imposta 2015, ma che hanno bisogno di correggerre errori od
omissioni, possono procedere a un ulteriore invio. Se la trasmissione avviene entro il 30 settembre
basterà barrare la casella “correttiva nei termini”, non dovrà essere versata alcuna sanzione, se non, eventualmente, quella relativa a insufficienti versamenti, che potrà godere del ravvedimento operoso. Oltre tale termine, la dichiarazione
rettificativa sarà considerata “integrativa”. Nel caso di dichiarazione a favore, se l’invio avviene entro il termine di
presentazione della dichiarazione successiva, sarà possibile utilizzare il conseguente credito in compensazione.
Oltre tale termine, secondo amministrazione finanziaria e giurisprudenza prevalente, ci sono solo due
vie: presentare l’istanza di rimborso; affrontare il contenzioso. Le rettifiche a sfavore possono essere effettuate,
entro il termine di cui all’articolo 43 del Dpr 600/73, previa presentazione del modello dichiarativo e versamento
delle sanzioni. Per il mancato invio nei termini è prevista una sanzione dal 120 al 240%, con un minimo di 250 euro.

 

 


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