Unico 2012: studi di settore ed indicatore di coerenza


Il nuovo indicatore di coerenza “presenza anomala di costi o ricavi relativi a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso” mette sotto osservazione le imprese che indicano costi o ricavi relativi a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso. Se una delle variabili relative alle attività ad aggio o ricavo fisso risulta essere maggiore di zero il contribuente risulterà incoerente. Lo scopo dell’indicatore è quello di evitare che siano indicati valori relativi a prodotti RICAG per attività che non dovrebbero avere tali elementi contabili. Nella nota tecnica, l’indicatore è applicabile se il codice relativo all’attività principale o quello di un’attività secondaria indicata nel prospetto multiattività appartiene a uno degli studi elencati nel Decreto. Tra queste attività si elencano bar, ristoranti, alberghi, commercio al dettaglio di alimentari, tabacchi, giornali, carburanti. Nel caso è consigliabile compilare il prospetto multiattività anche se non obbligatorio.


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