UE: libera dall’Iva l’immissione in libera pratica

Vengono liberati dall’imposizione Iva i beni destinati ad essere trasferiti in libera pratica in uno Stato UE diverso da quello di importazione: basterà una comunicazione alla dogana competente del numero di identificazione delle parti della compravendita. La misura è prevista dalla direttiva 2009/69/Ce, pubblicata sulla “Guce” di ieri. La norma pone rimedio alle distorsioni derivanti dalla carenza di uniformità della disciplina dell’esonero. Sono necessarie tre condizioni: l’importatore deve essere identificato ai fini Iva, o aver designato un rappresentante fiscale nello Stato membro di importazione; al momento dell’importazione deve essere fornito il numero di identificazione Iva del cessionario intracomunitario; l’operatore che vuole godere dell’esenzione deve provare che i beni importati sono destinati ad essere spediti o trasportati dal paese UE di importazione verso una diversa destinazione comunitaria.


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