Tassa sui natanti entro il 31 maggio


Il tributo annuale sulle imbarcazioni è in scadenza il prossimo 31 maggio. Sono tenuti al pagamento i proprietari, gli usufruttuari, gli acquirenti con patto di riservato dominio o gli utilizzatori a titolo di locazione (anche finanziaria), residenti in Italia, nonché le stabili organizzazioni dei soggetti non residenti, che posseggano, o ai quali sia attribuibile, il possesso di unità da diporto. Nell’ipotesi di più proprietari o detentori dell’imbarcazione, tutti devono, in solido, versare il tributo. Pagano anche i noleggiatori, attratti nell’adempimento dall’interpretazione della norma arrivata con la circolare 16/2012 che ha così evitato una ingiustificata disparità di trattamento tra noleggio e locazione. Il pagamento si effettua a mezzo modello F24 con elementi identificativi (codici tributo: 3370 per l’imposta, 8936 per l’eventuale sanzione e 1931 per gli interessi). Possibile anche pagamento con bonifico bancario a favore del Bilancio dello Stato al Capo 8 – Capitolo 1222, indicando: codice Bic: BITAITRRENT, generalità del soggetto tenuto al versamento della tassa annuale, identificativo (sigla di iscrizione) dell’unità da diporto, codice tributo e periodo di riferimento, Iban – IT15Y0100003245348008122200. L’omesso, ritardato o parziale versamento è punito con una sanzione che va dal 200 al 300% dell’importo non versato.


Partecipa alla discussione sul forum.