Studi di settore: costa molto l’omessa risposta al fisco

di Angelo Facchini

Pubblicato il 16 marzo 2018



Non rispondere all'invito del fisco a giustificare lo scostamento del reddito dichiarato dallo studio di settore può costar caro ai contribuenti. In questi casi l'ufficio può emettere l'accertamento sulla sola base dell'incongruenza dei fatturati rispetto agli standard delle Entrate, senza la necessità di contestualizzare la pretesa fiscale in alcun modo. Lo afferma la Corte di cassazione nell'ordinanza n. 6212 del 14 marzo 2018.