Studi professionali: nuove regole sulla sicurezza del lavoro

di Redazione

Pubblicato il 7 febbraio 2012

E’ stato firmato il 31 gennaio scorso l’accordo tra Confprofessioni ed il sindacato dei lavoratori per nuove regole da applicare agli studi professionali sulla salute e sicurezza dei dipendenti. L’intesa dà importanza agli enti bilaterali, in particolare all’EBIPRO previsto dagli artt. 5, 6, 7 del CCNL. Le misure, che applicano quanto previsto dal TU sulla sicurezza (Dl 81/08), sono rivolte alla sicurezza dei dipendenti ed anche dei collaboratori e dei liberi professionisti che operano nel contesto organizzato. E’ stabilita la presenza di un rappresentante per la sicurezza dei lavoratori in ogni studio professionale, la durata in carica è cinque anni ed è rieleggibile. La formazione del Rls è prevista in 32 ore iniziali, di cui 12 sui rischi specifici del settore. Inoltre corsi di aggiornamento di 4 ore per studi che occupano da 15 a 50 lavoratori, e 8 ore per quelli con più di 50 lavoratori. La formazione sarà svolta mediante permessi lavorativi retribuiti aggiuntivi rispetto a quelli previsti perla sua attività. A tutti i lavoratori sarà garantita una formazione adeguata secondo il programma riportato nell’accordo; la durata minima sarà di 8 ore per le attività a rischio basso, 12 ore per le attività a rischio medio, 16 ore per le attività con rischio alto.