Studi di settore: le disfunzioni di Gerico

di Redazione

Pubblicato il 17 luglio 2012



L’articolo 7, c. 2 lettera s), del Dl n. 70/2011 ha previsto, per le imprese in contabilità semplificata, che i costi riguardanti contratti a corrispettivi periodici relativi a spese di competenza di due periodi d’imposta, sono deducibili nell’esercizio nel quale è stato ricevuto il documento probatorio se l’importo del costo non supera 1.000 euro. L’applicazione della “regola” può creare disfunzioni nel calcolo dei ricavi stimati da Gerico. Il fatto è stato preso in considerazione dall’Agenzia delle Entrate, la quale, nella circolare n. 30 del 11 luglio, ha fatto presente agli uffici periferici che, nell’effettuare l’attività di controllo delle posizioni delle imprese in contabilità semplificata, è possibile che eventuali non congruità siano dovute alla citata possibilità di dedurre per cassa i costi non superiori a 1.000 euro, concernenti contratti a corrispettivi periodici, relativi a spese di competenza di due periodi d’imposta, in deroga all’articolo 109, comma 2, lettera b).