STUDI DI SETTORE: la CTP di Milano dà valore all’ubicazione territoriale


La Commissione Provinciale di Milano coglie un aspetto importante in merito all’accertamento da studi di settore. La realtà territoriale in cui ha sede l’impresa è un fattore determinante nella determinazione dei ricavi. La rettifica della dichiarazione fatta sullo scostamento di quanto dichiarato dal contribuente rispetto a quanto emerge dall’applicazione dello studio, è illegittima considerando l’approssimazione territoriale dello strumento. La Ctp ha rilevato che l’accertamento specifico da studio rientra nella fattispecie analitico-induttiva e, pertanto, l’onere probatorio è a carico dell’ufficio. Il caso vedeva contrapposto un contribuente con ricavi dichiarati inferiori e motivazioni insite nella presenza di centri commerciali e ubicazione periferica. L’ubicazione è rilevante proprio per l’approssimazione dello studio, che ha indotto il legislatore (L. 133/08) a prevedere un’elaborazione anche su base locale (Sentenza 252/18/09).


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