STUDI DI SETTORE: gli indici di normalità trascinano l’adeguamento


Da stime dell’amministrazione gli indici di normalità introdotti lo scorso anno con Unico 2007 hanno aumentato la platea di contribuenti congrui e adeguati alle risultanze contabili. Gli effetti degli indicatori hanno portato per i soggetti “non normali” nel 2005 a maggiori ricavi teorici per 10,6 miliardi. L’adeguamento spontaneo agli studi ha registrato un aumento di 1,3 miliardi, pari al 91,3%. Le giacenze di magazzino cambiano: le rimanenze finali crescono di 5,9 miliardi rispetto a quelle iniziali. Gli indicatori di normalità, pertanto, sembrano aver stimolato i contribuenti a decisioni diverse rispetto al passato, in favore di un reddito più alto e quindi congruo. Sul fronte “invito al contraddittorio” l’Amministrazione sta studiando la possibilità di inviare le lettere non solo ai contribuenti, ma anche agli intermediari finanziari per le irregolarità meno pesanti. Le comunicazioni viaggerebbero online tramite Entratel. Nei prossimi giorni si concorderanno le modalità con i professionisti e le categorie economiche.


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