Studenti fuori sede: la detrazione dell’affitto


Le spese per canoni di locazione degli studenti universitari fuori sede sono detraibili: ecco come. La detrazione compete nella misura del 19% di quanto sostenuto; nel quadro E del modello 730/2017 è possibile indicarla con il codice “18”. Sono detraibili i contratti stipulati o rinnovati in base alla legge che disciplina le locazioni di immobili ad uso abitativo (legge 9 dicembre 1998, n. 431), per canoni relativi ai contratti di ospitalità, agli atti di assegnazione in godimento o locazione stipulati con enti per il diritto allo studio, università, collegi universitari legalmente riconosciuti, enti senza fini di lucro e cooperative. La detrazione spetta anche se le spese sono state sostenute per i familiari fiscalmente a carico; l’importo da indicare nel rigo non può essere superiore a 2.633 euro. Per fruire della detrazione l’università deve essere ubicata: in un Comune distante almeno 100 chilometri dal Comune di residenza dello studente e comunque in una Provincia diversa; nel territorio di uno Stato membro dell’Unione europea o in uno degli Stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo con i quali sia possibile lo scambio di informazioni.


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