Stabili organizzazioni sotto controllo della GdF

di Angelo Facchini

Pubblicato il 20 aprile 2018



La Guardia di finanza verifica le stabili organizzazioni. I controlli sono fatti caso per caso senza sottovalutare le attività ausiliarie, e si guarda anche le entità non formalmente costituite o fiscalmente identificate. Le novità normative sulla stabile organizzazione, che modificano il Testo unico delle imposte sui redditi (Tuir) alla luce delle indicazioni dell'Ocse sono sott'occhio, in particolare è operato un distinguo per quanto riguarda gli elementi della lista positiva e della lista negativa dei requisiti per ricadere o meno nell'ambito della stabile organizzazione.