S.R.L. “ordinarie” con capitale inferiore a 10.000 euro


Il D.L. n. 76/2013 (c.d. Decreto Lavoro), convertito in Legge n. 99/2013, ha modificato la disciplina delle Società a Responsabilità Limitata: non sarà più possibile costituire S.R.L. a capitale ridotto (quelle esistenti saranno convertita in S.R.L. ”semplificate”), mentre quelle “ordinarie” potranno costituirsi con capitale anche inferiore a € 10.000,00.
Potranno, quindi, nascere S.R.L. in assenza di capitale sociale, in considerazione della cifra simbolica di 1 euro, accessibile a tutti. A livello costitutivo si prevede che nei casi di versamenti inferiori a 10.000 euro, i conferimenti dovranno essere effettuati in denaro e versati per intero in mano agli amministratori, anziché in banca.
Le nuove S.R.L. avranno l’obbligo di accantonare 1/5 degli utili a titolo di riserva, fino a raggiungere un totale di 10.000 euro. In tal caso, la riserva così formata può essere utilizzata solo per imputazione a capitale e per copertura di eventuali perdite e dovrà essere reintegrata qualora venisse a diminuire, per qualsiasi ragione.


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