Split payment: versamento dell’Iva da parte degli enti

di Angelo Facchini

Pubblicato il 12 marzo 2019

Scadenza in vista per enti, organismi pubblici, amministrazioni centrali dello Stato tenuti al versamento unitario di imposte e contributi, Pa autorizzate a detenere un conto corrente presso una banca convenzionata con l'Agenzia delle entrate o presso Poste italiane, non soggetti passivi Iva. Questi soggetti, entro il 18 marzo, devono versare, con modalità telematiche, l'Iva dovuta a seguito di scissione dei pagamenti. Và utilizzato il modello F24EP - codice tributo 620E, e F24 ordinario - codice tributo 6040.