Split payment: no per gli uffici ministeriali esteri

Le cessioni di beni e le prestazioni di servizi rese nei confronti di uffici ministeriali italiani dislocati all’estero non sono soggette al meccanismo dello split payment. Tali strutture, infatti, hanno una speciale autonomia gestionale e finanziaria, in virtù della quale non sono soggette alla normativa sulla tesoreria unica. Tanto è specificato nella risposta n. 15 del 28 settembre 2018 data dall’Agenzia delle entrate per chiarire i dubbi in merito all’applicabilità del regime di “scissione dei pagamenti” (articolo 17-ter del Dpr 633/1972).

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