Split payment: con un nuovo decreto si indicano i soggetti destinatari


Un provvedimento interviene sul Dm del 27 giugno emanato a seguito delle novità normative della “manovrina”, apportando correzioni minime nella forma, ma di una certa rilevanza sostanziale. Il nuovo intervento ministeriale corregge il tiro per quanto riguarda l’individuazione delle pubbliche amministrazioni destinatarie della norma in questione, eliminando il riferimento all’elenco delle Pa inserite nel Conto economico consolidato, pubblicato dall’Istat, e specificando che lo split payment si applica alle stesse amministrazioni con le quali scatta l’obbligo della fatturazione elettronica.


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