SPESOMETRO: l’entrata in vigore si avvicina


Lo spesometro si avvicina al debutto del 1° luglio. La circolare 24/E ha sciolto molti dubbi ma restano alcuni problemi pratici: per esempio quello sui contratti collegati e a corrispettivo periodico. Nella circolare si parla di riferire la soglia dei 3.000/3.600 euro ai corrispettivi contrattualmente previsti fra le parti secondo un’impostazione di competenza e non di cassa. A fronte del pagamento frazionato relativo a un unico contratto che prevede corrispettivi periodici o a più contratti collegati per importi complessivi superiori alle soglie di ingresso nell’anno solare, si dovrà comunicare l’importo complessivo delle operazioni rese e ricevute nell’anno di riferimento, anche se il corrispettivo relativo al singolo contratto è inferiore ai limiti. Diversamente, se dal contratto nell’anno di riferimento non deriva alcuna fatturazione, non dovrà essere segnalata alcuna operazione.


Partecipa alla discussione sul forum.

SPESOMETRO: l’entrata in vigore si avvicina


Lo spesometro si avvicina al debutto del 1° luglio. La circolare 24/E ha sciolto molti dubbi ma restano alcuni problemi pratici: per esempio quello sui contratti collegati e a corrispettivo periodico. Nella circolare si parla di riferire la soglia dei 3.000/3.600 euro ai corrispettivi contrattualmente previsti fra le parti secondo un’impostazione di competenza e non di cassa. A fronte del pagamento frazionato relativo a un unico contratto che prevede corrispettivi periodici o a più contratti collegati per importi complessivi superiori alle soglie di ingresso nell’anno solare, si dovrà comunicare l’importo complessivo delle operazioni rese e ricevute nell’anno di riferimento, anche se il corrispettivo relativo al singolo contratto è inferiore ai limiti. Diversamente, se dal contratto nell’anno di riferimento non deriva alcuna fatturazione, non dovrà essere segnalata alcuna operazione.


Partecipa alla discussione sul forum.