SPESOMETRO: esclusi gli enti territoriali e gli organismi di diritto pubblico dalla segnalazione


Grazie alle interpretazioni contenute nella circolare dell’Agenzia delle entrate n. 24/E del 31 maggio 2011 vengono esclusi dallo spesometro Stato, regioni, province, comuni e gli altri organismi di diritto pubblico, anche per le operazioni realizzate nell’ambito delle attività commerciali. Sono riviste le specifiche tecniche per consentire il corretto riepilogo delle operazioni con pagamento frazionato, delle note di variazione e per le fattispecie che applicano il regime del margine. Il provvedimento del direttore Befera motiva l’esclusione in relazione alle peculiari modalità di tenuta della contabilità previste in capo a questi soggetti che difficilmente possono effettuare preliminarmente una corretta separazione tra le operazioni rilevanti ai fini Iva effettuate in ambito di attività istituzionale e in ambito di attività commerciale.


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SPESOMETRO: esclusi gli enti territoriali e gli organismi di diritto pubblico dalla segnalazione


Grazie alle interpretazioni contenute nella circolare dell’Agenzia delle entrate n. 24/E del 31 maggio 2011 vengono esclusi dallo spesometro Stato, regioni, province, comuni e gli altri organismi di diritto pubblico, anche per le operazioni realizzate nell’ambito delle attività commerciali. Sono riviste le specifiche tecniche per consentire il corretto riepilogo delle operazioni con pagamento frazionato, delle note di variazione e per le fattispecie che applicano il regime del margine. Il provvedimento del direttore Befera motiva l’esclusione in relazione alle peculiari modalità di tenuta della contabilità previste in capo a questi soggetti che difficilmente possono effettuare preliminarmente una corretta separazione tra le operazioni rilevanti ai fini Iva effettuate in ambito di attività istituzionale e in ambito di attività commerciale.


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