Spesometro: il ddl di conversione all’esame della Camera

Il testo del ddl di conversione del Decreto Fiscale approvato da Palazzo Madama e ora all’esame della Camera riforma la disciplina dello spesometro con alcune importanti novità. La prima è la disapplicazione delle sanzioni nei confronti dei soggetti passivi IVA per l’errata trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute per il primo semestre 2017, a condizione che le comunicazioni siano effettuate correttamente entro il 28 febbraio 2018, l’altra è la facoltà di effettuare la trasmissione dei dati con cadenza semestrale. Le nuove disposizioni prevedono che i dati da trasmettere possono limitarsi: alla partita IVA dei soggetti coinvolti nelle operazioni o, per i soggetti che non agiscono nell’esercizio di imprese arti e professioni, al codice fiscale, alla data ed al numero della fattura, alla base imponibile, all’aliquota applicata e all’imposta nonché alla tipologia dell’operazione ai fini IVA nel caso in cui l’imposta non sia indicata in fattura.


Partecipa alla discussione sul forum.