SPESE DI PUBBLICITA’ O SPESE DI RAPPRESENTANZA?

di Redazione

Pubblicato il 21 maggio 2007



E’ stretto il confine tra spese di pubblicità e di rappresentanza. Spesso si resta nel dubbio se imputare correttamente il costo in un conto piuttosto che nell’altro. Al riguardo è intervenuta la giurisprudenza, oggi con una sentenza della Cassazione (n. 9567 del 23 aprile 2007). Esattamente si legge: è spesa di rappresentanza quella affrontata per iniziative volte ad accrescere l’immagine, il prestigio e le possibilità di sviluppo dell’Azienda, senza alcuna aspettativa diretta di ritorno commerciale; è spesa di pubblicità quella sostenuta a fronte di iniziative tendenti, prevalente anche se non esclusivamente, alla pubblicizzazione di prodotti, marchi, servizi offerti dall’Azienda, dirette ad ottenere un incremento veloce ed immediato della vendita.