Società: occhi puntati sul recesso del socio di Sas

Il ministero dello sviluppo economico, con il parere del 3 febbraio 2016 prot. n. 27782 in merito alla procedura di cancellazione della società in accomandita semplice dal registro delle imprese, ha chiarito che si può applicare la previsione della cancellazione d’ufficio (Dpr n. 247/2004) nel caso di mancata iscrizione nel registro delle imprese della notizia del recesso del socio accomandante della sas da parte del socio accomandatario. La cancellazione d’ufficio non comporta una cancellazione automatica dell’impresa, ma consente l’attivazione di un procedimento di verifica, in esito al quale, accertati i presupposti previsti dall’ordinamento, il conservatore trasmette gli atti al presidente del tribunale che può nominare il liquidatore o, qualora non lo ritenga necessario, può trasmettere direttamente gli atti al giudice del registro per l’adozione delle iniziative necessarie a disporre la cancellazione della società.


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