Sisma: le misure del Governo per l’adeguamento antisismico


Detrazione fiscale e aliquota Iva ridotta al 5% per interventi di adeguamento alla normativa antisismica: sono due delle misure alle quali sta pensando il governo per affrontare il problema della messa in sicurezza degli edifici privati. La proposta prevede che per le spese sostenute per gli interventi di adeguamento antisismico relativi alla messa in sicurezza statica, in particolare sulle parti strutturali, alla redazione della documentazione obbligatoria atta a comprovare la sicurezza statica del patrimonio edilizio e alla realizzazione degli interventi necessari al rilascio della suddetta documentazione, su edifici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2) di cui all’ordinanza del presidente del consiglio dei ministri n. 3274 del 20 marzo 2003, riferite a costruzioni adibite ad abitazione principale o ad attività produttive, spetterà, fino al 31 dicembre 2036, una detrazione dall’imposta lorda pari al 75%, fino a un ammontare complessivo delle spese non superiore a 200 mila euro per unità immobiliare. Inoltre, gli interventi di adeguamento alla normativa antisismica realizzati su fabbricati abitativi saranno soggetti all’aliquota Iva ridotta al 5%.

 

 


Partecipa alla discussione sul forum.