Semplificazioni per le imprese


L’art. 13 del D.L. n. 5 del 9.2.2012 ha modificato talune disposizione del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, al fine di favorire le imprese soggette ad autorizzazioni di polizia.

Tra quelle che più interessano le imprese:

– in generale, se non altrimenti previsto, le autorizzazioni di polizia (le licenze, le iscrizioni in appositi registri, le approvazioni) hanno la durata di 3 anni (in luogo di 1 anno);

– le licenze per la fabbricazione e per il deposito di esplodenti di qualsiasi specie sono permanenti; quelle per la vendita delle materie stesse durano 2 anni dalla data di rilascio (e non più fino al 31 dicembre dell’anno di rilascio);

– nel caso di attività soggetta a licenza, qualora l’esercizio risulti chiuso per un tempo superiore ai 30 giorni (anziché 8), senza che sia dato avviso all’autorità locale di pubblica sicurezza, la licenza è revocata;

– le attività di recupero stragiudiziale dei crediti per conto terzi sono soggette alla licenza del Questore, che abilita all’esercizio dell’attività senza limiti territoriali.

Semplificate le procedure per la SCIA

Il decreto ha anche rivisto la disciplina della Scia (segnalazione certificata di inizio attività) sul procedimento amministrativo.

Le segnalazioni certificate di inizio attività dovranno essere corredate dalle attestazioni e asseverazioni dei tecnici abilitati solo nel caso in cui queste siano espressamente previste dalle norme vigenti. Negli altri casi se ne potrà quindi fare a meno. Con il D.L. Sviluppo, pare, dunque, che sia venuto meno anche un altro ostacolo all’utilizzo della Scia.


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