SCUDO FISCALE: il valore da emergere lo sceglie il contribuente


Secondo le disposizioni approvate sullo “scudo fiscale”, è precluso ogni accertamento d’imposta “limitatamente agli imponibili oggetto del rimpatrio”. Il contribuente può scegliere il valore delle attività da regolarizzare che siano titoli, preziosi, case detenute all’estero; l’importo da indicare nella dichiarazione riservata può essere alternativamente quello di acquisto, o quello corrente al momento dell’emersione. Per il denaro, invece, si dovrà tener conto del valore nominale. Particolare importanza assume l’ammontare indicato nel rigo A5 della dichiarazione di emersione; nel dettaglio è prevista la seguente casistica di compilazione: A1 denaro; A2 altre attività finanziarie; A3 beni e diritti immobiliari; A4 altri investimenti di natura non finanziaria.


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