Sanzioni antiriciclaggio: i commercialisti dissentono

di Angelo Facchini

Pubblicato il 29 maggio 2017

I commercialisti sono contrari alle sanzioni previste dal decreto attuativo della quarta direttiva antiriciclaggio. Massimo Miani, presidente del CNDCEC, illustra la contrarietà alle sanzioni previste anche per violazioni meramente formali. “Laddove dovessero risultare confermate le indiscrezioni circolate in questi giorni, i commercialisti esprimono il loro grande disappunto in merito al mancato recepimento delle condizioni alle quali le commissioni parlamentari, all’esito dell’esame del testo, avevano subordinato il loro parere favorevole, con particolare riferimento all’impianto sanzionatorio”. Le sanzioni previste sono di 2.000 euro per gli inadempimenti connessi ad obblighi formali quali l’adeguata verifica e la conservazione le sanzioni, e 3.000 per l’omissione della segnalazione di operazioni sospette.