Sanzioni a chi truffa i turisti

di Angelo Facchini

Pubblicato il 18 maggio 2018



Un decreto legge approvato il 16 maggio, in attuazione della direttiva Ue 2015/2302, riconosce più diritti ai viaggiatori che acquistano pacchetti turistici. Viena aumentata la responsabilità dell'organizzatore, garantendo al viaggiatore una riduzione del prezzo, oltre all'eventuale risarcimento dei danni e alla possibilità di recedere dal contratto; sono allungati i termini di prescrizione: 3 anni per il danno alla persona e 2 per gli altri danni; sono previste per gli organizzatori e i venditori forme obbligatorie di assicurazione per la responsabilità civile, rafforzate le garanzie per il viaggiatore in caso di insolvenza o fallimento degli stessi. In caso di violazione delle norme da parte del professionista, dell'organizzatore o del venditore, sono comminate sanzioni amministrative pecuniarie da un minimo di 1.000 a un massimo di 20 mila euro, aumentate in caso di reiterazione o recidiva, nonché sanzioni amministrative accessorie quali la sospensione dell'attività da quindici giorni a tre mesi e, in caso di recidiva reiterazione, la cessazione dell'attività.