Rottamazione bis: le condizioni per accedere

La rottamazione è stata concessa la possibilità di definire in via agevolata i carichi affidati agli agenti della riscossione dal 2000 al 2016, estinguendo il debito senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Coloro che non hanno ottemperato al pagamento rateale secondo le originarie scadenze del dl n. 193/2016, possono riaccedervi pagando le scadenze saltate alla scadenza unificata del 30 novembre 2017. Coloro che non erano stati ammessi alla definizione agevolata, potranno presentare nuova istanza entro il 31 dicembre 2017 e procedere al pagamento delle rate scadute, in unica soluzione entro il 31 maggio 2018 o alternativamente optare per un pagamento dilazionato in numero massimo di tre rate (settembre, ottobre e novembre 2018). Sono, poi, estesi i termini per richiedere la rottamazione (bis): rientrano i carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2017 al 30 settembre 2017; entro il 15 maggio 2018 è necessario trasmettere la dichiarazione per accedere alla definizione (che sarà resa disponibile dall’agente per la riscossione entro il 31 ottobre 2017), mentre il pagamento potrà avvenire in un numero massimo di cinque rate scadenti a luglio, settembre, ottobre e novembre 2018, con una coda per l’ultima tranche a febbraio 2019.


Partecipa alla discussione sul forum.