Rivalutazione del valore dei terreni e partecipazioni

A chi volesse effettuare una nuova rideterminazione del valore dei terreni e delle partecipazioni viene richiesta la redazione di una perizia giurata di stima che ne individui il valore alla data del 1° luglio 2011 e il versamento di un’imposta sostitutiva entro il 30 giugno 2012, in un’unica soluzione o rateizzato. Le perizie possono essere presentate per la asseverazione, oltre che presso la cancelleria del tribunale, anche presso gli uffici dei giudici di pace e presso i notai. Viene, inoltre, precisato che nell’ipotesi in cui la perizia sia predisposta per conto della società, la relativa spesa è deducibile dal reddito d’impresa della società o ente in quote costanti nell’esercizio in cui è stata sostenuta e nei quattro successivi. Qualora, invece, la perizia sia predisposta per conto dei soci, la relativa spesa sostenuta aumenta il costo rivalutato delle partecipazioni. Il contribuente che ha già fruito in precedenza della rivalutazione del valore dei beni (terreni e partecipazioni) e che adesso intende procedere ad una nuova rivalutazione potrà detrarre dall’imposta dovuta quella già versata a suo tempo. Se, invece, il contribuente non deve pagare più alcuna imposta sostitutiva, potrà ottenere il rimborso di quanto già versato, presentando istanza di rimborso entro 48 mesi dalla data di versamento relativa all’ultima rideterminazione.


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Rivalutazione del valore dei terreni e partecipazioni

A chi volesse effettuare una nuova rideterminazione del valore dei terreni e delle partecipazioni viene richiesta la redazione di una perizia giurata di stima che ne individui il valore alla data del 1° luglio 2011 e il versamento di un’imposta sostitutiva entro il 30 giugno 2012, in un’unica soluzione o rateizzato. Le perizie possono essere presentate per la asseverazione, oltre che presso la cancelleria del tribunale, anche presso gli uffici dei giudici di pace e presso i notai. Viene, inoltre, precisato che nell’ipotesi in cui la perizia sia predisposta per conto della società, la relativa spesa è deducibile dal reddito d’impresa della società o ente in quote costanti nell’esercizio in cui è stata sostenuta e nei quattro successivi. Qualora, invece, la perizia sia predisposta per conto dei soci, la relativa spesa sostenuta aumenta il costo rivalutato delle partecipazioni. Il contribuente che ha già fruito in precedenza della rivalutazione del valore dei beni (terreni e partecipazioni) e che adesso intende procedere ad una nuova rivalutazione potrà detrarre dall’imposta dovuta quella già versata a suo tempo. Se, invece, il contribuente non deve pagare più alcuna imposta sostitutiva, potrà ottenere il rimborso di quanto già versato, presentando istanza di rimborso entro 48 mesi dalla data di versamento relativa all’ultima rideterminazione.


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