RISOLUZIONI AGENZIA DELLE ENTRATE: il criterio di imputazione in cassa di un assegno circolare dato al professionista

La risoluzione 138/E del 29 maggio 2009 – Agenzia delle Entrate – risponde a un interpello circa l’imputazione dei compensi professionali corrisposti a mezzo assegno circolare. Nello specifico si chiedeva se per una prestazione fatturata nel 2008, incassata a mezzo assegno circolare nel 2008, con versamento di detto assegno sul c/c nel 2009, dovesse essere considerata nel reddito 2008, oppure 2009. La soluzione interpretativa del contribuente tendeva per la seconda ipostesi, cioè imputazione nel 2009 perché il versamento in quest’anno costituiva il presupposto di reddito. Non dello stesso avviso l’Agenzia delle Entrate, che rifacendosi all’art. 54 comma 1 del Testo unico, in merito alla determinazione del reddito di lavoro autonomo, ha ritenuto la corretta imputazione temporale dell’assegno circolare nell’anno di ricezione, e ciò perché la manifestazione di reddito derivante dal pagamento della prestazione professionale si estrinseca nel momento in cui il titolo di credito entra nella disponibilità del professionista.


Partecipa alla discussione sul forum.