RISCOSSIONE: novità per la rateazione delle cartelle di pagamento


Novità sulla rateazione delle cartelle: il contribuente che abbia omesso di pagare una o più rate mantiene il beneficio. L’agente della riscossione, su richiesta del contribuente, può concedere la dilazione del pagamento delle somme iscritte a ruolo fino a un massimo di 72 rate mensili, applicando gli interessi con un piano di ammortamento a scalare. Al fine si deve presentare un’istanza, allegando documenti comprovanti la difficoltà economica in cui versa il richiedente. Ottenuta la rateazione, per mantenerla è d’obbligo il rispetto del pagamento di tutte le rate previste; in caso di mancato pagamento della prima, o di una delle rate del piano di ammortamento, il beneficio decade. Il Dl 225/2010 (legge 10/2011) è intervenuto su quest’ultimo aspetto. La nuova norma prevede, con riferimento alle dilazioni concesse sino alla data del 27 febbraio 2011, in presenza di mancato pagamento della prima rata, o, successivamente, di due rate, che le dilazioni possano essere prorogate per un ulteriore periodo e fino a settantadue mesi a condizione che il debitore comprovi un temporaneo peggioramento della situazione di difficoltà posta a base della concessione della prima dilazione.


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RISCOSSIONE: novità per la rateazione delle cartelle di pagamento


Novità sulla rateazione delle cartelle: il contribuente che abbia omesso di pagare una o più rate mantiene il beneficio. L’agente della riscossione, su richiesta del contribuente, può concedere la dilazione del pagamento delle somme iscritte a ruolo fino a un massimo di 72 rate mensili, applicando gli interessi con un piano di ammortamento a scalare. Al fine si deve presentare un’istanza, allegando documenti comprovanti la difficoltà economica in cui versa il richiedente. Ottenuta la rateazione, per mantenerla è d’obbligo il rispetto del pagamento di tutte le rate previste; in caso di mancato pagamento della prima, o di una delle rate del piano di ammortamento, il beneficio decade. Il Dl 225/2010 (legge 10/2011) è intervenuto su quest’ultimo aspetto. La nuova norma prevede, con riferimento alle dilazioni concesse sino alla data del 27 febbraio 2011, in presenza di mancato pagamento della prima rata, o, successivamente, di due rate, che le dilazioni possano essere prorogate per un ulteriore periodo e fino a settantadue mesi a condizione che il debitore comprovi un temporaneo peggioramento della situazione di difficoltà posta a base della concessione della prima dilazione.


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