RISCOSSIONE: la rateazione dei debiti non impedisce le misure cautelari adottate da Equitalia


L’istanza di rateazione delle somme a ruolo blocca azioni esecutive e sospende quelle già avviate dal concessionario della riscossione nei confronti del debitore, ma non comporta la revoca dei provvedimenti cautelari già disposti, né impedisce che ne vengano adottati di nuovi. Tali disposizioni sono contenute nella Guida per il contribuente nata in collaborazione tra il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili ed Equitalia. Il contribuente che richiede una rateazione deve essere informato sull’esito dell’istanza entro 90 gg. dalla presentazione, sia che il risultato sia positivo che negativo. In caso di rigetto devono essere specificate le motivazioni, al fine di permettere al contribuente di contestare il provvedimento entro 10 gg. dalla data in cui ha ricevuto la comununicazione.


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