Riscossione: la prescrizione del credito erariale

Secondo la sentenza n. 10540 – 13 maggio 2011 – Corte di Cassazione il credito del Fisco divenuto definitivo, essendo soggetto a prescrizione e non a decadenza, deve essere incassato entro un termine di dieci anni. In tema di Iva, la prescrizione, non la decadenza, è stabilita dall’art. 2946 del codice civile, decorrente, ai sensi dell’art. 1935 dello stesso codice , dal momento in cui esso diventa esigibile, quindi dal sessantesimo giorno successivo alla notifica dell’avviso in cui l’accertamento stesso diventa definitivo per mancata impugnazione. Non è influente, invece, l’art. 57 del Dpr n. 633/72 relativo alla notificazione degli avvisi di rettifica e di accertamento da parte dell’amministrazione.

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Riscossione: la prescrizione del credito erariale

Secondo la sentenza n. 10540 – 13 maggio 2011 – Corte di Cassazione il credito del Fisco divenuto definitivo, essendo soggetto a prescrizione e non a decadenza, deve essere incassato entro un termine di dieci anni. In tema di Iva, la prescrizione, non la decadenza, è stabilita dall’art. 2946 del codice civile, decorrente, ai sensi dell’art. 1935 dello stesso codice , dal momento in cui esso diventa esigibile, quindi dal sessantesimo giorno successivo alla notifica dell’avviso in cui l’accertamento stesso diventa definitivo per mancata impugnazione. Non è influente, invece, l’art. 57 del Dpr n. 633/72 relativo alla notificazione degli avvisi di rettifica e di accertamento da parte dell’amministrazione.

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