Riforma fiscale: spese di vitto e alloggio dei professionisti

Modificato l’articolo 54 del Tuir (reddito di lavoro autonomo), dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2015 le prestazioni alberghiere e di somministrazioni di alimenti e bevande acquistate direttamente dal committente non costituiranno compensi in natura per i professionisti che ne usufruiscono. Questi ultimi, pertanto, non dovranno riaddebitare in fattura tali spese al committente, né potranno dedurle dal proprio reddito di lavoro autonomo.


Partecipa alla discussione sul forum.