Riforma del lavoro dal 18 luglio con decorrenza scaglionata


Dal prossimo 18 luglio la riforma del lavoro sarà legge dello Stato. La decorrenza di molti istituti sarà, però, scaglionata. Il contratto di inserimento scompare dal 1° gennaio 2013; le nuove regole sull’apprendistato si dividono: dal 18 luglio è fatto obbligo di conferma di una quota di apprendisti per assumerne altri, il nuovo limite quantitativo di apprendisti, 3 apprendisti su 2 lavoratori qualificati,  entrerà in vigore dal 1° gennaio 2013; le nuove regole sui contratti a progetto saranno immediatamente applicabili ai nuovi contratti, che dovranno essere specifici e non interessare l’oggetto sociale dell’impresa. Per le partite IVA la riforma prevede l’immediata applicazione delle nuove regole, i vecchi contratti resteranno fuori dalla riforma fino al 18 luglio 2013. L’associazione in partecipazione scomparirà a partire dal 18 luglio 2012, salvo casi residuali; i contratti in corso perderanno immediatamente efficacia. Per i licenziamenti non è previsto un regime transitorio, tutti i licenziamenti intimati a partire dal 18 luglio prossimo saranno soggetti al nuovo art. 18.


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