Riduzione del limite per la tracciabilità dei pagamenti a 1.000 euro e contrasto all’uso del contante


Si posticipa al 31 marzo 2012 il termine entro il quale i libretti di deposito bancari o postali al portatore con saldo pari o superiore a 1.000 euro devono essere estinti ovvero il loro saldo deve essere ridotto entro tale importo. Con riferimento alla nuova soglia per l’utilizzo del contante, viene inoltre introdotta una moratoria per le infrazioni commesse dal 6 dicembre 2011 al 31 gennaio 2012.

Viene poi inasprita la sanzione per le violazioni che riguardano i libretti di deposito bancari o postali al portatore con saldo pari o superiore a 3.000 euro al 31 marzo 2012: la sanzione è pari al saldo del libretto stesso.

Inoltre, viene posticipato di tre mesi il termine entro il quale le P.A. devono effettuare le operazioni di pagamento mediante l’utilizzo di strumenti telematici. È stata eliminata la formula generica secondo la quale i pagamenti devono essere corrisposti con “strumenti diversi dal denaro contante ovvero mediante l’utilizzo di strumenti di pagamento elettronici bancari o postali”. Vengono, inoltre, ricomprese tra gli strumenti di pagamento elettronici – per stipendi, pensioni e compensi comunque corrisposti dalla P.A. centrale e locale e dai loro enti di importo superiore a 500 euro (ora 1.000, vedi em. 12.19 Comaroli) – anche le carte elettroniche istituzionali.


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Riduzione del limite per la tracciabilità dei pagamenti a 1.000 euro e contrasto all’uso del contante


Si posticipa al 31 marzo 2012 il termine entro il quale i libretti di deposito bancari o postali al portatore con saldo pari o superiore a 1.000 euro devono essere estinti ovvero il loro saldo deve essere ridotto entro tale importo. Con riferimento alla nuova soglia per l’utilizzo del contante, viene inoltre introdotta una moratoria per le infrazioni commesse dal 6 dicembre 2011 al 31 gennaio 2012.

Viene poi inasprita la sanzione per le violazioni che riguardano i libretti di deposito bancari o postali al portatore con saldo pari o superiore a 3.000 euro al 31 marzo 2012: la sanzione è pari al saldo del libretto stesso.

Inoltre, viene posticipato di tre mesi il termine entro il quale le P.A. devono effettuare le operazioni di pagamento mediante l’utilizzo di strumenti telematici. È stata eliminata la formula generica secondo la quale i pagamenti devono essere corrisposti con “strumenti diversi dal denaro contante ovvero mediante l’utilizzo di strumenti di pagamento elettronici bancari o postali”. Vengono, inoltre, ricomprese tra gli strumenti di pagamento elettronici – per stipendi, pensioni e compensi comunque corrisposti dalla P.A. centrale e locale e dai loro enti di importo superiore a 500 euro (ora 1.000, vedi em. 12.19 Comaroli) – anche le carte elettroniche istituzionali.


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