Riccometro: controlli più incisivi grazie alla revisione del modello ISEE


Il riccometro sarà mirato a definire la reale situazione economica delle famiglie, sia nella fase di valutazione delle richieste di accesso agevolato ai servizi sociali, sia in sede di successivo accertamento. L’INPS, che gestisce il database centralizzato dell’ISEE, potrà monitorare la consistenza effettiva del reddito e del patrimonio dei contribuenti e dei loro nuclei familiari, avendo anche accesso ai dati dei conti correnti censiti nell’anagrafe dei rapporti, grazie ad uno scambio di informazioni con l’Agenzia delle Entrate. Il riccometro esaminerà, con franchigie variabili, il reddito e il patrimonio del contribuente e del nucleo familiare, dagli immobili valutati su base IMU, ai beni mobili di lusso, ai conti correnti bancari e postali, titoli di stato, obbligazioni, azioni, quote di fondi d’investimento, partecipazioni in Italia e all’estero e via dicendo.


Partecipa alla discussione sul forum.