REVERSE CHARGE: dal 1° gennaio 2010 diventa regola generale per chi acquista da non residenti

Le modifiche apportate all’art. 17 del DPR 633/72, rendono applicabile il reverse charge a tutti gli acquisti di beni e servizi fatti da operatori stabili in Italia da soggetti non residenti nello Stato. I poteri ed obblighi in ordine alla fatturazione delle operazioni attive saranno, così, ridotti; i soggetti esteri identificati o con rappresentante fiscale in Italia non potranno più emettere fattura con Iva ai clienti italiani. Questi ultimi sopporteranno un obbligo contabile maggiore dovuto all’autofatturazione degli acquisti, ma avranno un importante vantaggio economico non dovendo pagare l’Iva al fornitore.


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