Registro: non perde le agevolazioni prima casa il coniuge che cede all’altro la propria quota di immobile

In caso di separazione o divorzio, in materia di imposta di registro, il trasferimento del 50% dell’immobile acquistato fruendo delle agevolazioni prima casa anteriormente al decorso del quinquennio, l’esenzione dall’imposta di bollo, di registro e da ogni altra tassa disposta dall’articolo 19 della legge n. 74/1987 non vengono perse; non c’è decadenza dall’agevolazione a prescindere dalla circostanza che il coniuge cedente provveda all’acquisto di un nuovo immobile. Non si verifica inoltre decadenza nell’ipotesi in cui, in base all’accordo omologato dal tribunale, entrambi i coniugi alienino a terzi la proprietà dell’immobile, con rinuncia da parte di uno dei coniugi a favore dell’altro, all’incasso del ricavato derivante dalla vendita (circolare 27/E del 21 giugno 2012 Agenzia delle Entrate).


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