Regime forfettario: le preclusioni in caso di partecipazione societaria

La Legge di Stabilità 2015, al comma 57 lett. d), prevede che non possono accedere al regime forfettario gli esercenti attività d’impresa, arti o professioni che partecipano, contemporaneamente all’esercizio dell’attività, a società di persone o associazioni di cui all’art. 5 del TUIR, s.a.s., s.n.c., s.r.l. o s.r.l.s. in trasparenza fiscale, ovvero in soggetti giuridici che imputano il reddito ai soci per trasparenza. Nella recente circolare 10/E del 4 aprile 2016, l’Agenzia delle Entrate chiarisce che la preclusione ad applicare il regime di forfettario si ha solo se la partecipazione in società trasparenti è presente alla chiusura del periodo d’imposta. Esattamente, l’esclusione non opera nelle ipotesi in cui il contribuente, in regime forfettario: dismetta, in corso d’anno, la partecipazione a causa dello scioglimento della società; erediti una partecipazione in società di persone o in una società di capitali trasparente, di cui rispettivamente agli articoli 5 e 116 del TUIR, di una società che viene liquidata entro il 31 dicembre del medesimo anno in cui ha acquisito la qualifica di socio. La preclusione non opera nell’ipotesi in cui la partecipazione sia acquisita nel corso dello stesso periodo d’imposta, successivamente alla cessazione dell’attività per la quale il regime è stato applicato.


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