Regime di cassa imprese minori: i chiarimenti dell’Agenzia


Dal corrente anno d’imposta, sono operative le nuove regole di determinazione della base imponibile Irpef e Irap per le imprese minori in contabilità semplificata. La nuova disciplina ha previsto l’adozione del “criterio di cassa” per avvicinare il momento dell’obbligazione tributaria alla disponibilità di mezzi finanziari, evitando che le imprese siano costrette a pagare imposte su proventi non ancora incassati. L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 11/E del 13 aprile 2017, fornisce gli attesi chiarimenti interpretativi rispetto alle nuove disposizioni. I soggetti interessati dalle nuove regole sono le imprese in regime di contabilità semplificata. Si tratta un regime misto cassa/competenza, cioè per i ricavi percepiti e le spese sostenute si deroga al criterio della competenza, ferme restando “le regole di determinazione e imputazione temporale dei componenti positivi e negativi quali le plusvalenze, minusvalenze, sopravvenienze, ammortamenti e accantonamenti” previste dal Tuir ed espressamente richiamate dall’articolo 66; non assumono più rilevanza le rimanenze finali e le esistenze iniziali di merci, lavori in corso su ordinazione di durata sia infrannuale sia ultrannuale e titoli (ad eccezione per la gestione delle rimanenze nel primo periodo di imposta di applicazione del nuovo regime).


Partecipa alla discussione sul forum.