Redditometro: il contradditorio è decisivo


Contraddittorio decisivo per il redditometro. Anche l’aggiornamento sull’accertamento sintetico a partire dal periodo d’imposta 2011 permette al contribuente selezionato di dimostrare che le spese sono state finanziate con redditi diversi da quelli posseduti nel periodo d’imposta, con redditi esenti o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta, o, comunque, legalmente esclusi dalla formazione dell’imponibile, oppure che le risorse siano arrivate da soggetti diversi da egli stesso. La centralità del contraddittorio emerge anche dai dati relativi al 2014; grazie ad esso il redditometro ha conosciuto quasi un dimezzamento nel numero degli accertamenti lo scorso anno rispetto al 2013 (-48,5%) e una contrazione del 69,4% sul 2011. Dati certificati dalla Corte dei conti nell’ultimo rendiconto generale dello Stato.


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