RAVVEDIMENTO: si riducono le sanzioni per falsi crediti e indebite compensazioni


L’Agenzia delle entrate (circolare 18/E del 10 maggio 2011) cancella le maxi sanzioni variabili dal 100% al 200% previste nei casi di falsi crediti e indebite compensazioni nel modello F24. Queste violazioni, se sanate spontaneamente, sconteranno la sanzione da ravvedimento del 3% prevista per i pagamenti eseguiti entro 30 giorni, o del 3,75% entro il termine più lungo di presentazione della dichiarazione relativa all’anno in cui è commessa la violazione. Diversamente potrà essere applicata la sanzione intera del 30%, del 100% o del 200%, in base alla violazione commessa. Anche nei casi di controllo automatizzato delle dichiarazioni annuali dei redditi, dell’Iva e dell’Irap, sui falsi crediti e sulle indebite compensazioni è dovuta la sanzione del 30%, ridotta a un terzo, cioè al 10% in caso di versamento entro 30 giorni. E’ precisato nella circolare, che la ricezione della comunicazione di liquidazione automatizzata costituisce l’inizio di una attività di controllo e preclude la possibilità di avvalersi dell’istituto del ravvedimento operoso.


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RAVVEDIMENTO: si riducono le sanzioni per falsi crediti e indebite compensazioni


L’Agenzia delle entrate (circolare 18/E del 10 maggio 2011) cancella le maxi sanzioni variabili dal 100% al 200% previste nei casi di falsi crediti e indebite compensazioni nel modello F24. Queste violazioni, se sanate spontaneamente, sconteranno la sanzione da ravvedimento del 3% prevista per i pagamenti eseguiti entro 30 giorni, o del 3,75% entro il termine più lungo di presentazione della dichiarazione relativa all’anno in cui è commessa la violazione. Diversamente potrà essere applicata la sanzione intera del 30%, del 100% o del 200%, in base alla violazione commessa. Anche nei casi di controllo automatizzato delle dichiarazioni annuali dei redditi, dell’Iva e dell’Irap, sui falsi crediti e sulle indebite compensazioni è dovuta la sanzione del 30%, ridotta a un terzo, cioè al 10% in caso di versamento entro 30 giorni. E’ precisato nella circolare, che la ricezione della comunicazione di liquidazione automatizzata costituisce l’inizio di una attività di controllo e preclude la possibilità di avvalersi dell’istituto del ravvedimento operoso.


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