RAVVEDIMENTO OPEROSO: si al pagamento frazionato


E’ valido il ravvedimento operoso eseguito in modo frazionato, a condizione che rispetti il termine per la presentazione della dichiarazione. L’importante è che entro il cosiddetto termine lungo siano eseguite tutte le incombenze necessarie per il perfezionamento del ravvedimento, cioè versamento delle imposte, con relativi interessi e sanzioni. Il ravvedimento resta precluso in caso di controlli fiscali nei confronti del contribuente, o dallo scadere del termine indicato; in questi casi, l’omesso versamento della parte di debito che residua non può beneficiare delle riduzioni delle sanzioni. Resta attuale, quindi, l’interpretazione data al termine “contestualmente” dalla circolare 180/E del 10 luglio 1998 che recita “il termine contestualmente non deve essere inteso nel senso che tutte le incombenze previste ai fini del ravvedimento debbano avvenire nel medesimo giorno, ma entro lo stesso limite temporale previsto dalla norma”. Pertanto, per pagamento contestuale delle somme per tributi, sanzioni e interessi, si deve intendere che tutti i pagamenti, anche se fatti in giorni o mesi diversi, devono essere fatti entro i termini, applicando però la mini-sanzione più elevata in caso di ravvedimento lungo.


Partecipa alla discussione sul forum.

RAVVEDIMENTO OPEROSO: si al pagamento frazionato


E’ valido il ravvedimento operoso eseguito in modo frazionato, a condizione che rispetti il termine per la presentazione della dichiarazione. L’importante è che entro il cosiddetto termine lungo siano eseguite tutte le incombenze necessarie per il perfezionamento del ravvedimento, cioè versamento delle imposte, con relativi interessi e sanzioni. Il ravvedimento resta precluso in caso di controlli fiscali nei confronti del contribuente, o dallo scadere del termine indicato; in questi casi, l’omesso versamento della parte di debito che residua non può beneficiare delle riduzioni delle sanzioni. Resta attuale, quindi, l’interpretazione data al termine “contestualmente” dalla circolare 180/E del 10 luglio 1998 che recita “il termine contestualmente non deve essere inteso nel senso che tutte le incombenze previste ai fini del ravvedimento debbano avvenire nel medesimo giorno, ma entro lo stesso limite temporale previsto dalla norma”. Pertanto, per pagamento contestuale delle somme per tributi, sanzioni e interessi, si deve intendere che tutti i pagamenti, anche se fatti in giorni o mesi diversi, devono essere fatti entro i termini, applicando però la mini-sanzione più elevata in caso di ravvedimento lungo.


Partecipa alla discussione sul forum.