Raddoppio termini di accertamento “allargato”

di Redazione

Pubblicato il 16 luglio 2015

E' previsto il raddoppio dei termini senza sconti in presenza di reato tributario. Per estendere il periodo accertabile dal fisco è sufficiente che nell'arco di tempo considerato vi sia stata una violazione penalmente rilevante, a prescindere dal fatto che la denuncia sia stata effettivamente trasmessa in Procura o sia stata formulata l'imputazione a carico del contribuente. E il raddoppio dei termini, diversamente da quanto affermato dalla Cassazione nella sentenza n. 4906/2015, opera anche ai fini Irap. Così ha disposto la Ctr Lombardia nella sentenza n. 2573/13/15, depositata il 10 giugno 2015.