Professionisti: l’invio telematico tardivo sopporta sanzioni


La tardiva od omessa presentazione delle dichiarazioni da parte dei soggetti incaricati sopporta la sanzione amministrativa da 516,00 a 5.164,00 euro (art. 7-bis Dl n. 241/1997). Si considera “omessa trasmissione telematica” quando la stessa non è stata effettuata o non è andata a buon fine; si considera “tardiva trasmissione telematica” se la stessa viene effettuata oltre il termine per la presentazione della dichiarazione, nonostante l’impegno alla trasmissione sia stato assunto prima della scadenza del suddetto termine. La finanziaria 2007 ha esteso alle violazioni commesse dall’intermediario la possibilità di ravvedimento operoso. Al fine, il ravvedimento dovrà essere effettuato: entro 90 gg dal termine di scadenza per l’effettuazione dell’invio; versando una sanzione ridotta con le nuove misure previste pari a 1/10 del minimo, 51,00 euro.


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